PATENTE SPECIALE

I mutilati e i portatori di handicap (minorati fisici) anche se affetti da più minorazioni possono ottenere la patente speciale delle categorie A, B, C e D anche se trainanti un rimorchio leggero. Le suddette patenti possono essere limitate alla guida di veicoli di particolari tipi e caratteristiche nonché con determinate prescrizioni, comunque aventi massa complessiva a pieno carico non superiore a 11,5 t e numero di posti non superiore a 16 escluso il conducente, in relazione all’esito degli accertamenti di cui all’art. 119.
In ogni caso, non potranno essere condotti (anche se ciò non risulta espressamente indicato dalla patente): veicoli in servizio di linea, veicoli adibiti al trasporto merci pericolose, ambulanze. La patente speciale è una patente di guida che attesta l’idoneità del conducente affetto da minorazione a condurre un’autovettura modificata secondo le proprie esigenze.
Requisiti e veicoli abilitati per patenti di categoria AS, BS, CS, DS.

A SPECIALE

Vista

Se monocolo o con virus inferiore a 1/10, 8/10 nell’altro occhio raggiungibili con qualsiasi correzione di lenti, anche solo a contatto.

Udito

Inferiore a 2 metri anche con protesi (obbligo di specchi su ambedue i lati).

Arti

Non valida per motocicli se minorato arti.

B SPECIALE

Vista

Se con almeno 1/10 in un occhio, 8/10 complessivi, raggiungibili con qualsiasi correzione di lenti (anche solo a contatto) con differenza non sup. a 3 diottrie se sferiche.

Udito

Inferiore a 2 metri anche con protesi (obbligo di specchi su ambedue i lati).

Arti

Con adeguata protesi e/o adattamento del veicolo.

C SPECIALE CON AUTOVEICOLI CON MASSA MINORE UGUALE A 11,5 T

Vista

14/10 complessivi con 5/10 per l’occhio che vede di meno, raggiungibili con qualsiasi correzione di lenti (anche a contatto) con differenza non superiore a 3 diottrie e visus naturale di almeno 1/10.

Udito

4 metri e 2 metri per l’orecchio che sente di meno anche con protesi (obbligo di specchi su ambedue i lati).

Arti

Con adeguata protesi-ortesi e/o adattamento del veicolo.

Tempi di Reazione

A stimoli semplici, luminosi ed acustici, entro quarto decile della scala decilica

D SPECIALE ABILITA ALLA GUIDA DI AUTOVEICOLI AVENTI NUMERO DI POSTI A SEDERE, ESCLUSO IL CONDUCENTE, NON SUPERIORE A 16

Vista

14/10 complessivi con 5/10 per l’occhio che vede di meno, raggiungibili con qualsiasi correzione di lenti (anche a contatto) con differenza non superiore a 3 diottrie e visus naturale di almeno 1/10 raggiungibili con qualsiasi correzione di lenti (anche a contatto) con differenza non superiore a 3 diottrie e visus naturale di almeno 1/10.

Udito

4 metri e 2 metri per l’orecchio che sente di meno anche con protesi (obbligo di specchi su ambedue i lati).

Arti

Con adeguata protesi-ortesi e/o adattamento del veicolo.

Tempi di Reazione

A stimoli semplici, luminosi ed acustici, entro quarto decile della scala decilica

IL RICONOSCIMENTO DI IDONEITÀ ALLA GUIDA – CERTIFICATO MEDICO

Per ottenere il certifica di idoneità il disabile deve sottoporsi ad una visita presso l’apposita Commissione Medica Locale. La Commissione medica locale è presieduta, di norma, dal Responsabile della medicina legale della ASL in cui è ubicata, e composta da altri due medici e integrata (nel caso delle patenti speciali) da un medico dei servizi territoriali della riabilitazione e da un ingegnere della Motorizzazione, a sua volta la CML può avvalersi di esperti (art. 330 del Regolamento del CdS).
Durante la visita di accertamento il disabile può presentare ulteriore documentazione clinica (purchè rilasciata da un servizio di riabilitazione o da uno specialista della propria malattia invalidante) e farsi assistere, a proprie spese, da un medico di fiducia.
Il certificato di idoneità rilasciato dalla Commissione Medica Locale ha validità di 3 mesi. Sul certificato vengono specificati quali dispositivi il disabile debe applicare sul proprio autoveicolo e gli stessi saranno riportati sul foglio rosa e sulla patente di guida con un codice cumulativo.
Avverso giudizio espresso il candidato può presentare ricorso gerarchico e ottenere di essere sottoposto a nuova visita.
Il ricorso va inviato entro 30 giorni a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale della Motorizzazione e della sicurezza del trasporto terrestre – Divisione 6 – Via Giuseppe Caraci, 36 – 00157 Roma.
Alla richiesta di nuovo accertamento va allegato il documento di diniego rilasciato dalla Commissione Medica Locale. La Direzione Generale segnalerà al richiedente la data e la Commissione Superiore alla quale rivolgersi per il nuovo accertamento. Anche in questo caso il disabile potrà farsi assistere da un medico di fiducia, i cui oneri sono a carico del disabile stesso.
Vale la pena di sottolineare pur trattandosi di un’ipotesi infrequente che il ricorso può essere presentato anche nel caso in cui non si accettino gli adattamenti previsti dalla Commissione.

ESAME

Dopo aver ottenuto il certificato di idoneità e il foglio rosa, il candidato può preparare gli esami teorici e pratici. Non è obbligatorio utilizzare, per l’esercitazione alla guida, un veicolo dotato di doppi comandi. Non è obbligatorio utilizzare la propria vettura o quella della scuola guida, l’importante è che la vettura sia adattata con i sistemi prescritti dalla CML.
Nella patente di guida saranno riportati gli adattamenti definitivi: dal disabile potranno essere condotti solo i mezzi provvisti di tali dispositivi di guida.

Orari lezioni

LUN - MER - VEN

Pomeriggio

19:00 - 20:00